SGUARDI SULL’ANTICO ORTO BOTANICO
Fotografie di Dania Gennai, litografie di Giuseppe Bartolini
a cura di Fabrizio Pizzanelli
Presentazione di Ilario Luperini
VENERDI 5 GIUGNO 2026
inaugurazione mostra ore 18.00
dal 5 al 30 giugno
Circolo Il Fortino
via della sirenetta 6
Marina di Pisa
Pisa
Riservato ai Soci ARCI info e prenotazioni 05036195. #giuseppebartolini
—————————
Visioni dall’orto botanico.
Un giardino segreto attraversato dallo sguardo.
Note sul progetto: queste immagini non documentano un luogo, ma lo attraversano. L’ Orto botanico di Pisa diventa uno spazio di apparizioni, dove il visibile si incrina, si dissolve e si moltiplica nella luce, nelle trasparenze, nelle stratificazioni dello sguardo. Le piante, le serre, le superfici riflettenti e i dettagli organici perdono progressivamente la loro funzione descrittiva. La fotografia non cerca qui la catalogazione del reale, ma un’esperienza percettiva: un’immagine instabile, attraversata dal tempo, dalla memoria e dalla continua oscillazione tra presenza e sparizione. Ogni fotografia è una visione: non ciò che si vede, ma il modo in cui qualcosa accade allo sguardo
“La vegetazione naturale è catturata nelle fotografie meditative e pittoriche di Dania Gennai che sembrano mantenerne il respiro, nello strabordare dalle forme preordinate. Quasi epifanie mitologiche del divino, queste entità non educate dall’umano ricordano un tempo sospeso, abitato da Pan e Dioniso e il taglio visivo, letterario e cinematografico di Pasolini, di Wenders, che indugia liricamente sul dettaglio.”
Francesca Pepi – Ai Margini. Letture della natura come gesto radicale – Ottobre 2021
Breve Nota Biografica:
Dania Gennai
Nasce a Pisa nel 1975, dove vive e lavora come fotografa professionista. Ha studiato storia dell’arte alla Facoltà di Lettere Moderne dell’Università di Pisa, approfondendo l’ambito dell’arte contemporanea e della video arte. La sua ricerca artistica/ fotografica si concentra sulla rappresentazione/visione della natura e del paesaggio e il ritratto umano, sovente indagando il rapporto dialettico tra realtà e astrazione. Orienta la propria fotografia verso temi inerenti alla memoria. Ha partecipato a mostre personali e collettive tra le quali: “Rooms” a cura di Mariangela Calisti, Palazzo Bottigella Gandini, Pavia (2013); “AI MARGINI. Letture della natura come gesto radicale” a cura di Francesca Pepi, Fornace Pasquinucci, Capraia Fiorentina (Fi) (2021);ATTRAVERSO L’ARTE, La galleria IL GABBIANO 1968-2018, Cinquant’anni di ricerca artistica – Project Room: 50 artisti-50 bandiere, CAMeC La Spezia,(2022); “In a secret place”, personale nell’ambito di Spuren – Rassegna di arti visive, sonore e performative ispirate all’ascolto e al field-recording, a cura di Fausto Caricato, Cantiere SanBernardo, Pisa (2023); “In a secret place”- personale, festival parallelaMente 2023 Sarzana 30 agosto – 1 settembre Decima edizione A cura di Orianna Fregosi.
www.daniagennaiphoto.com
www.instagram.com/daniagennai
daniagennai.tumblr.com
www.flickr.com/photos/dania
www.facebook.com/daniagennaiphoto

www.giuseppebartolini.com
Fotografie stampate su carta:
Canson BFK rives 310 gr e Carta Canon museum portfolio rag 300
inkjet Print
archival-pigment-print
Gazes on the Ancient Botanical Garden
Photographs by Dania Gennai
Lithographs by Giuseppe Bartolini
Curated by Fabrizio Pizzanelli
Introduction by Ilario Luperini
FRIDAY, JUNE 5, 2026
Exhibition opening: 6:00 p.m.
June 5–30, 2026
Circolo Il Fortino
Via della Sirenetta 6
Marina di Pisa
Pisa, Italy
Reserved for ARCI members
Information and reservations: +39 050 36195
#giuseppebartolini
––––––––––––––––––
VISIONS FROM THE BOTANICAL GARDEN
A secret garden traversed by the gaze.
Project Notes
These images do not document a place; they move through it. The Botanical Garden of Pisa becomes a space of apparitions, where the visible fractures, dissolves, and multiplies through light, transparency, and layered perceptions. Plants, greenhouses, reflective surfaces, and organic details gradually lose their descriptive function. Photography here does not seek to catalogue reality, but rather to create a perceptual experience: an unstable image traversed by time, memory, and the continuous oscillation between presence and disappearance.
Each photograph is a vision: not what is seen, but the way something happens to the gaze.
“Natural vegetation is captured in Dania Gennai’s meditative and painterly photographs, which seem to preserve its breath as it overflows predetermined forms. Almost mythological epiphanies of the divine, these entities untouched by human discipline evoke a suspended time inhabited by Pan and Dionysus, as well as the visual, literary, and cinematic sensibility of Pasolini and Wenders, lingering lyrically on detail.”
Francesca Pepi
At the Margins: Readings of Nature as a Radical Gesture – October 2021
Brief Biographical Note
Dania Gennai was born in Pisa in 1975, where she lives and works as a professional photographer. She studied Art History at the Faculty of Humanities of the University of Pisa, focusing particularly on contemporary art and video art. Her artistic and photographic research centers on the representation and perception of nature, landscape, and the human portrait, often exploring the dialectical relationship between reality and abstraction.
Her photography is oriented toward themes related to memory. She has participated in numerous solo and group exhibitions, including: Rooms, curated by Mariangela Calisti, Palazzo Bottigella Gandini, Pavia (2013); AT THE MARGINS. Readings of Nature as a Radical Gesture, curated by Francesca Pepi, Fornace Pasquinucci, Capraia Fiorentina (Florence) (2021); THROUGH ART. The IL GABBIANO Gallery 1968–2018: Fifty Years of Artistic Research – Project Room: 50 Artists–50 Flags, CAMeC, La Spezia (2022); In a Secret Place, solo exhibition within Spuren – A Festival of Visual, Sound and Performance Arts Inspired by Listening and Field Recording, curated by Fausto Caricato, Cantiere San Bernardo, Pisa (2023); and In a Secret Place, solo exhibition at the festival parallelaMente 2023, Sarzana, August 30 – September 1, Tenth Edition, curated by Orianna Fregosi.



















